3x01 - Le insegne del comando

Può lo stesso fulmine colpire due volte?
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3x01 - Le insegne del comando

Messaggio da carficar » 21 nov 2011, 1:50

Numero di produzione: 149
Titolo originale: The Ensigns of Command
Data stellare 43133.3
ovvero 18/02/2366 (http://gioco.net/startrek/crocevia/stardate.html)

Terza stagione al via con un'importante tematica.
L'episodio vede il comandate Data, insignito di una responsabilità, che lo accrescerà.
Difatti, l'Enterprise si reca su Tau Cygna V, pianeta che, secondo il trattato di Armens, stilato dalla Federazione dei Pianeti Uniti con gli alieni Sheliak, appartiene ad essi e che questi, intendono colonizzare da qui a quattro giorni. Solo che, da novantadue anni, vi si è collocata una colonia umana (discendente dall'ennesima navicella persa nello spazio di nome Artemis, inizialmente diretta su Septimas Minor), che è riuscita a convivere con le radiazioni hyperoniche, pericolose per gli umani, tanto da aver decimato i primi coloni e col duro lavoro a rendere vivibile il pianeta.
Gli alieni intimano alla federazione il totale rispetto del trattato e nel caso la colonia non sia rimossa, dichiarano che "sradicheranno" loro stessi il problema. Questa razza, è parecchio intransigente e attenta ad ogni parola, tanto da aver impegnato 372 esperti della Federazione e non intende in alcun modo aprire trattative utili alla risoluzione di tale crisi.
Picard incarica Data di avvisare gli abitanti di Tau Cygna V, in modo da non sottoporre alle radiazioni alcun componente della propria crew. Ma non sono pochi i problemi da affrontare, dato che la colonia è composta da quindicimila persone e il teletrasporto non funziona a causa delle radiazioni. Data usa una navetta per compiere la propria missione e ce ne vorranno molte per trasportare tutta la popolazione, che non potranno arrivare prima di qualche settimana.
Una volta sul pianeta, Data trova ostilità nei propri confronti da parte del capo colonia Gosheven, che inoltre, non crede ad un così grosso pericolo. Per fortuna a dargli una mano, vi è Ard'rian McKenzie, affascinante ragazza appassionata di biomeccanica. Dopo un iniziale sconforto, sopito da un bacio di Ard'rian, l'androide, convince gli altri componenti dei coloni a prendere in considerazione la smobilitazione. Solo che, Gosheven irrompe e con una scarica violenta, manda in cortocircuito Data, rispondendo alle accuse di averlo ucciso, dicendo che ha solo disattivato una macchina.
Picard intanto ha incaricato Geordi La Forge di regolare il teletrasporto in modo da non incorrere in interferenze con le radiazioni ed ha il suo da fare, per sedare l'irruenza degli Sheliak, che lo espellono dalla propria nave, imputandogli di non essere abbastanza intelligente e osservatore delle regole del trattato.
Sul pianeta una preoccupata Ard'rian vede risvegliarsi Data, che come di consueto, riesce a riparare i propri circuiti positronici. Ancora invogliato dalla ragazza, rimodula un phaser in modo da funzionare sul pianeta e da appuntamento all'acquedotto ai rappresentati del pianeta. Qui, colpirà col solo stordimento gli uomini di guardia e annienterà in un solo istante, le tubazioni, risultato di tanti anni di duro lavoro e fonte di vita della colonia. Tutto ciò, per rendere chiara la pericolosità di una nave aliena che si scaglia contro degli umani indifesi. Adesso, tutti capiscono che non vi sarà un domani restando su di un pianeta che purtroppo non gli appartiene a causa di un trattato stilato da altri.
La nave degli Sheliak oramai è vicino all'orbita del pianeta, l'Enterprise si frappone tra essa e i coloni. Picard dopo aver scandagliato il trattato, trova come un bravo azzecca-garbugli, il cavillo che frena gli alieni. Ovvero, la chiamata in causa di una terza razza aliena in caso di dissidi tra i due popoli. Informa di aver scelto una razza attualmente in letargo. Messi alle strette, gli Sheliak accordano le quattro settimane necessarie per l'evacuazione dei coloni. Arriva quindi in plancia Geordi, che informa il capitano, come sia possibile far funzionare il teletrasporto a fronte di quindici anni di lavoro con cento ricercatori! Picard, ordina di soprassedere...
Data intanto sta per decollare da Tau Cygna V, quando Ard'rian lo raggiunge per un ultimo saluto e gli chiede se provi qualcosa per lei. Il nostro risponde che non possiede alcun sentimento, ma afferma che è impossibilitato a dimenticare qualunque momento della loro breve convivenza sul pianeta. Coglie quindi l'occasione per ribaciare la ragazza, dopo aver formulato che il momento di tristezza lo richiedeva!
Una volta a bordo, Picard fà i propri complimenti a Data mentre ascolta la registrazione della sua performance al violino (con cui si era aperta la puntata) e dicendogli che non vede l'ora di assistere alla prossima esecuzione, a suo dire, ricca di sentimento. Data afferma che è solo perfetta di tecnica, rifatta a due vecchi artisti. Picard dice che è proprio l'aver unito due stili così diversi e con cura a renderlo vero. Il cammino verso l'umanità di Data conosce un altro passo.

Ora le mie conclusioni. La tematica mi riporta alla mente la problematica palestinese. Un popolo usurpato dei propri terreni e diritti, in virtù di un trattato delle Nazioni Unite che non lo ha preservato. Mi piace pensare che gli autori abbiano pensato a Data come un uomo di pace in stile Jimmy Carter nel 1978 a Camp David di fronte al presidente egiziano Anwar al-Sadat e al Primo Ministro israeliano Menachem Begin. Ricordo anche Bill Clinton sempre a Camp David nel 2000 col Primo Ministro israeliano Barak e al capo Palestinese Arafat.

Poi, Data dice di non provare sentimenti, ma il ricordo di Tasha come abbiamo visto nell'episodio 2x09 La misura di un uomo, lo pervade.

Ricordo di aver letto che lo Shuttle di Data, si chiama Onizuka, in onore di uno dei sette astronauti che morirono nella tragica esplosione dello Space Shuttle Challenger nel 1986 a Cape Canaveral.

Da hypertrek, apprendo, che durante le riprese di questo episodio, il Dalai Lama e i monaci che lo accompagnano, visitarono gli studios e posarono per una foto con Brent Spiner in uno dei set del villaggio dei coloni.
Ecco la foto:
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Messaggio da Krong » 21 nov 2011, 8:41

bella la chicca!!! :D Dalai Data!!! grande carficar!!

L'ho rivisto di recente : epocale la scena in cui Pikki controlla la polvere sulla targa dell'enteprise, e sempre epocale l'intepretazione di Spinner in questo episodio.
E' un episodio "classico" per certi versi: c'è tutto quello che in ST dovrebbe esserci. Alieni, scontro di culture,diffidenza e superamento e così via.
Un bell'episodio davvero!!!

Belin a l'è un bel giorno pe' mui!

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carficar
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Messaggio da carficar » 29 dic 2011, 5:07

Dimenticavo, in questa terza stagione, si nota per i protagonisti una nuova divisa a colletto alto e per il resto dell'equipaggio, la vecchia.

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Messaggio da Gas75 » 29 dic 2011, 11:33

La sarta si stava dando da fare...

Immagine
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Messaggio da VulcanSmile » 9 feb 2013, 18:49

Come per la puntata dei naniti, mi fa un po' storcere il naso la costruzione didascalica: l'episodio inizia con un avvenimento "a parte" il cui tema è la creatività di Data... e poi guarda caso il fulcro risolutore dell'episodio è la creatività di Data. Sono piccole forzature narrative che tolgono un po' di naturalezza allo svolgersi degli eventi. Levatomi questo sassolino dal piede nudo, devo dire che ho gustato l'episodio, niente di trascendentale ma comunque piacevole.
Concordo al 100% con Krong: gran godimento quando Picard fa l'azzeccagarbugli bulletto con gli Sheliak e ottima recitazione da parte di Brent Spiner. E' bravissimo a fare le faccette nei momenti di silenzio in cui Data è sì androide, ma con l'ombra (o il germoglio) del dubbio dell'umanità.

"I have a dream; a dream that all people... Humans, Jem'Hadar, Ferengi, Cardassians... will someday stand together in peace... around my Dabo tables." (Quark)

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