7x05 - Una difficile cura

La nave stellare Voyager è a 70.000 anni luce dalla Terra, lì dove nessuno è mai giunto prima.
Avatar utente
VulcanSmile
Tenente Comandante
Tenente Comandante
Messaggi: 1917
Iscritto il: 27 ago 2007, 13:16
Località:
Contatta:

Messaggio da VulcanSmile » 29 lug 2008, 0:22

Nel caso della Giuliana, l'attrice è buona senza u.

"I have a dream; a dream that all people... Humans, Jem'Hadar, Ferengi, Cardassians... will someday stand together in peace... around my Dabo tables." (Quark)

Avatar utente
spones
Ammiraglio di Flotta
Ammiraglio di Flotta
Messaggi: 27630
Iscritto il: 7 ott 2002, 7:55
Località: Catania

Messaggio da spones » 29 lug 2008, 10:10

Brava Hathor, volevo solo esserne sicuro :wink: :grin:



"Those people who think they know everything are a great annoyance to those of us who do."

Isaac Asimov

------------------------------

:smokin: Denny Crane :smokin:

Avatar utente
Captain Janeway
Capitano
Capitano
Messaggi: 7270
Iscritto il: 28 mar 2003, 14:56

Messaggio da Captain Janeway » 29 lug 2008, 14:42

L'episodio a me è piaciuto, ovvio che il tema si sente di più negli USA, l'ho trovato diretto e molto facilmente interpretabile. Innegabile che in Voy ci sia di meglio da un punto di vista di critica sociale, ma comunque lo trovo un episodio importante e riuscito negli intenti

Avatar utente
TheGib
Ammiraglio di Flotta
Ammiraglio di Flotta
Messaggi: 7692
Iscritto il: 16 gen 2005, 10:21
Località: Livorno - Italy

Re: 7x05 - Una difficile cura

Messaggio da TheGib » 20 dic 2015, 22:41

La re-visione ha leggermente appannato l'episodio; l'analisi sociale insita nella trama ci sta tutta; ma lo svolgimento, come già fatto notare, presta il fianco a qualche critica, compreso l'abuso di tontaggine affibbiato a Tuvok.
Rimane comunque un episodio per interessanti dibattiti sui rapporti di forza sociali e sui principi di (dis)uguaglianza che ci possiamo inventare, anche fuori dal contesto statunitense.
"La nostra vera nazionalità è l'umanità." H.G.Wells
--------------------------
"...c'è una certa drammatica ironia in tutto questo, una sincronia che sconfina con la predestinazione, si potrebbe dire..." R.Giles

Rispondi

Torna a “Voyager”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite