Disastro in Giappone...


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Messaggio da tetsuya » 21 mar 2011, 14:57

Post interessante :)

http://www.wolfstep.cc/2011/03/gigatoni-di-cazzate.html

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Messaggio da spones » 21 mar 2011, 16:08

1) E' una frase presa a caso da un mio qualsiasi post
2) Fuori contesto non significa nulla (come interi discorsi di certi politici e non)
3) Non ho la più pallida idea neppure da dove tu l'abbia estrapolata e non ho la pazienza di andarmelo a cercare

P.S. Tets, e che sarebbe 'sta roba? :smokin:




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Messaggio da ormazad » 21 mar 2011, 17:33

Se non ti ricordi un dick perchè la contesti dicendo che spiega tutto ( in senso ironico ) ed è fuori contesto ?? Non c'eri e se c'eri dormivi ??


tetsuya
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Messaggio da tetsuya » 21 mar 2011, 19:12

Originally posted by spones

P.S. Tets, e che sarebbe 'sta roba? :smokin:
La risposta a qualche visionario che sostiene che il terremoto e' stato un complotto ecc ecc :)


Altra cosa... notare, quattro giorni :)

Immagine




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Messaggio da spones » 22 mar 2011, 11:48

Caro, se la contesto é perchè é una frase buttata lì, senza senso, senza spiegazione e senza la minima attinenza con tutto il resto. Il solo fatto che fosse una mia frase, può al limite nobilitarla, ma non spiegare l'inspiegabile... :smokin:

Abbe' sui "complotti" non mi pronuncio più, Tets... :smokin:

P.S. La foto di Tets dice tutto sulle differenze tra il Giappone (e non solo) ed "altri" paesi...

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Messaggio da interforever » 22 mar 2011, 21:24

Amory Lovins, uno dei più autorevoli esperti americani di energia e autentico innovatore del pensiero ambientalista, ha pubblicato sul sito della sua organizzazione (Rmi) un lungo post per elencare i tanti motivi che fanno del nucleare una scelta perdente, a cominciare non solo da quello della sicurezza, che pure è saltato così drammaticamente alla ribalta con la tragedia giapponese, ma da quello dei costi.

Qui di seguito la traduzione di uno stralcio dei passaggi più significativi dell’articolo.

“Ogni dollaro speso per un nuovo reattore serve a ridurre le emissioni di CO2 da due a dieci volte meno e da 20 a 40 volte più lentamente che se investito (…) in efficienza energetica, cogenerazione, rinnovabili…

Queste ultime due hanno rappresentato il 18% dell’elettricità prodotta nel 2009 (contro il 13% del nucleare) e oltre il 90% della nuova produzione aggiunta nel 2007-2008 globalmente…

Metà della nuova capacità installata nel 2008 e 2009 è rinnovabile. Nel 2010 le rinnovabili, escludendo il grande idroelettrico, ha raccolto 151 miliardi di investimenti privati e ha aggiunto 50 miliardi di watt (70% dell’intera capacità delle 23 centrali Usa simili a quella di Fukushima), mentre il nucleare ha raccolto zero investimenti privati e ha continuato a perdere capacità. La presunta inaffidabile energia del vento ha fatto nel 2010 dal 43 al 52 per cento dell’elettricità di quattro stati tedeschi…

Al contrario, dei 66 impianti nucleari ufficialmente indicati come “in costruzione” nel mondo alla fine del 2010, 12 risultano “in costruzione” da oltre 20 anni; per altri 45 non c’è una data di presunta entrata in funzione; la metà sono in ritardo sui piani di realizzazione; tutti e 66 sono frutto di interventi statali mentre nessuno è stato realizzato attraverso i meccanismi di mercato.

Dal 2007 la crescita del nucleare ha contributo a nuova produzione in misura minore del solare, la più cara delle rinnovabili.

Mentre i competitori delle intrinsecamente sicure rinnovabili massacrano sul mercato tanto le centrali nucleari quanto quelle a carbone (e continuano a diventare clamorosamente più economiche), i costi dell’energia atomica continuano a lievitare e aumenteranno ancora di più con la richiesta di maggiore sicurezza.

Dal 2005 i nuovi reattori americani (nel caso ce ne fossero stati) sarebbero stati sussidiati al 100%, ma nonostante ciò non hanno raccolto neppure un cent di capitale privato perché non sono un affare. Costano da due a tre volte più dell’eolico e, prima che vengano realizzate finiranno per essere più costose anche del solare.

Rinnovabili competitive, efficienza e cogenerazione sono in grado di rimpiazzare più di 23 volte tutta l’energia da carbone degli Stati Uniti e quindi anche quella nucleare, pari a circa la metà di quella del carbone. Eppure l’industria dell’atomo continua a chiedere sussidi ancora più generosi e i suoi lobbisti tengono in ostaggio tutti gli sforzi delle altre energie chiedendo in riscatto decine di miliardi, senza senso del limite .

(Per questo) la prima domanda da porsi non è se i reattori sono sicuri, ma perché mai costruirli e perché mai continuare a tenere accesi quelli che sicuri non sono…

Un mito che fatica a morire sostiene che gli ordini nucleari negli Usa sono stati fermati dall’indicente di Three Mile Island (1979). In realtà si erano già fermati un anno prima, uccisi da un incurabile attacco delle forze del mercato. Allo stesso modo non c’è dubbio che quando il nucleare collasserà definitivamente sui mercati la colpa verrà data a quanto accaduto a Fukushima.

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Messaggio da ormazad » 23 mar 2011, 10:35

Sulla sicurezza il giudizio è sempre nell' occhio di chi guarda . Per me il sisma giapponese ha provato che le centrali nucleari sono sicure .
I conti economici invece sono molto complessi e notevolmente soggetti a bias . assomigliano molto a quei cartelli autostradali " Ogni 5 morti 2 sono dovuti a x , 1 a y , e a z e 4 a w " :-)) .
Di fatto in Italia negli ultimi 2 anni c'è stata un esplosione di pannelli fotovoltaici . Io ho una visione "dall'alto" e ti posso assicurare che in Veneto e Lombardia orientale ne sono stati installati una valanga .Il tutto solo ed esclusivamente per l' intervento statale che è buono e giusto solo se garantisce il 70% del ricavo economico di un pannello .



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Messaggio da Dathon » 23 mar 2011, 11:08

Originally posted by ormazad

Sulla sicurezza il giudizio è sempre nell' occhio di chi guarda . Per me il sisma giapponese ha provato che le centrali nucleari sono sicure .
Mi viene in mente un incontro di boxe che ho visto tempo fa, Pacquaio vs Margarito. A un certo punto Margarito, che aveva incassato una quantità incredibile di colpi in faccia, aveva un occhio quasi completamente chiuso, e l'arbitro continuava a sospendere l'incontro per controllarglielo. Al che il telecronista ha giustamente osservato che "the issue is not the eye, but the brain".

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Messaggio da spones » 23 mar 2011, 12:18

Sulla sicurezza il giudizio è sempre nell' occhio di chi guarda .
Soprattutto se non ti trovi vicino a Fukushima, o Chernobyl...

Ognuno é libero di pensare e dire ciò che gli pare, ma, fortunatamente per chi ancora le centrali non le ha vicino a casa, quando saranno costruite non ci sarà più cosa infilarci dentro. Gli altri? In bocca al lupo... tanto son sicure...



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Messaggio da ormazad » 23 mar 2011, 18:24

Seriamente : E' possibile immaginare un fatto in grado di farvi cambiare idea sul nucleare ?? No , giusto ??
E allora la vostra idea è di tipo religioso o filosofico e non vale neanche la pena di discuterne .

Ma la prossima volta che incontrate un creazionista trattatelo con rispetto : siete molto simili .


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Messaggio da interforever » 23 mar 2011, 19:24

Ho scoperto chi fornisce le informazioni ad Ormazad...
Eccolo in una delle sue più brillanti performance.

http://www.youtube.com/watch?v=l8iFXd0b ... re=related

La più bella delle millanta str...ate è alla fine!!!!
Andrea, seriamente, io ho esposto fatti, non dogmi. Ed ancora non mi hai spiegato come si può risolvere il problema delle scorie. Che nessuno sa come risolvere.
Io sono favorevolissimo al nucleare, alla fusione però, e non alla fissione.

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Messaggio da Miles » 23 mar 2011, 19:54

"Ad un certo punto carbone, petrolio e gas si esauriranno"...

Si ok, ma chi glielo spiega che anche all'uranio tocca la stessa sorte?

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Messaggio da ormazad » 23 mar 2011, 20:36

A voler esser pignoli anche il Sole si esaurirà .
Non ho ascoltato Berlusconi ,non mi interessano le caxxate che dice .
Questa idea però della fusione nucleare come il santo graal dell'energia mi pare assurda .
Se ne parlava nel 1987 , sono passati 24 anni e non abbiamo ancora un reattore equivalente al CP 1 di Fermi (1942)ma anche quando ci arriveremo sono sicuro che ci saranno dei lati negativi di cui adesso non abbiamo idea . Credi che a fine 700 con lo sviluppo delle macchine a vapore qualcuno si preoccupasse dell'inquinamento da ceneri di carbone ??
La tecnologia pulita sicura ed economica esiste solo nella fantasia e in Star Trek . Finale di ST 2 escluso ovviamente :-)) .



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Messaggio da spones » 24 mar 2011, 8:57

Il sole si esaurirà, verissimo. Ma, se siamo fortunati, qualche miliardo di anni prima dell'uranio che potrebbe durare non più di una trentina d'anni. Come t'ho già detto io, comunque, sarei pure favorevole al nucleare. Non al nucleare attuale, comunque.

Sarà pure vero che non esistono tecnologie pulite, sicure ed economiche, ma esistono gradi di sicurezza, pulizia ed economia. Cioè sarebbe come se dato che la strada sotto casa mia é sporca di cartacce allora il pirla sopra casa mia ci può buttare il vecchio frigo... ci sono "ordini di grandezza".

Per chiudere, io sul nucleare attuale non posso cambiare idea. Semplicemente perchè sono i fatti a non cambiare e comunque tu o l'attuale "governo" ([:ride]) li esponiate, il succo non cambia.

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Messaggio da Dathon » 24 mar 2011, 12:52

La domanda sulla possibilità di cambiare idea, comunque, andrebbe rivolta ai fan del nucleare. Chernobyl fu un evento eccezionale perché qualche pirla bypassò 12 livelli di sicurezza. Fukushima è un evento eccezionale perché questo è stato il quarto sisma più violento di tutti i tempi, e dagli tsunami non ci si può difendere. Il prossimo sarà un evento eccezionale per chissà quale altro motivo. Ma intanto il tredicesimo livello di sicurezza di Chernoyl, quello che doveva impedire al pirla di bypassare gli altri 12, o ad altri pirla di costruire le centrali in zone altamente sismiche e a rischio tsunami, o ad altri pirla ancora di prolungare sine die la vita delle centrali per motivi economici, eccetera, quello continua a mancare, e continuerà a mancare. Nessuna tecnologia è sicura, ma nessuna allo stato attuale è pericolosa come il nucleare.

EDIT:

Ecco, appunto...

http://www.bloomberg.com/news/2011-03-2 ... actor.html

e intanto...

http://english.kyodonews.jp/news/2011/03/80539.html

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