Star Trek Discovery - News, curiosità e pensieri sparsi

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Dracon di Vulcano
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Dracon di Vulcano » 12 ago 2016, 10:37

Gli episodi con gli Andoriani su ENT furono tutti memorabili, in effetti i rapporti fra federazione e Andoriani non sono stati così ben raccontati finora rispetto a quelli con Klingon, Vulcaniani, Romulani, Cardassiani, Dominio ecc ecc. :;):
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 12 ago 2016, 21:19

Dracon di Vulcano ha scritto:Gli episodi con gli Andoriani su ENT furono tutti memorabili, in effetti i rapporti fra federazione e Andoriani non sono stati così ben raccontati finora rispetto a quelli con Klingon, Vulcaniani, Romulani, Cardassiani, Dominio ecc ecc. :;):
Neanche quelli con i Tellariti, ed è una mancanza piuttosto grave considerando che - insieme a Terrestri, Andoriani e Vulcaniani - hanno fondato la Federazione. In Enterprise ne abbiamo visto un assaggio ma andrebbero (ri)valutati.
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da TheGib » 12 ago 2016, 22:33

Quale che sia il motore della serie, o almeno della prima stagione, mi rimane la sottile paura che questa scelta di ambientazione diventi un assedio, dal "dopo" maanche dal "prima", che possa danneggiare l'evoluzione dell'opera. Sarà anche perché, personalmente, avrei preferito un'ambientazione di futuro estremo come quella suggerita da http://www.startrekuncharted.com/; avrebbe più libertà, magari l'idea verrà ripresa in seguito, se ST riparte.
Comunque l'interesse, la curiosità, la voglia di vedere la nuova creatura non scema per questi motivi :wink:
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 13 ago 2016, 1:52

Secondo me ci sono molte difficoltà, in un mondo dove ogni mese esce qualche novità scientifica e/o tecnologica, ad immaginare un distante futuro in modo credibile senza correre il rischio di farlo apparire datato strada facendo (o senza correre il rischio - opposto - di dipingerlo in modo troppo astruso e distopico).

Inoltre, con questa scelta di periodo temporale molto vicino alla TOS, vanno sul sicuro: è chiaro che il periodo della TOS sia al momento quello più gettonato, che fan vecchi e nuovi hanno più voglia di vedere, e che rimane ancora quello che nell'immaginario collettivo si associa immediatamente al marchio, quindi (anche considerando la confusione temporale causata dai film di Abrams*), mi sa che ripercorrere strade già battute sia una scelta abbastanza comprensibile.

E' vero che, ambientando la serie nel passato, fra due periodi storici già esplorati, si impongono dei paletti rigidi che una serie ambientata dopo Nemesis non avrebbe, ma è anche vero che l'atmosfera del tardo 24° secolo degli eventi di Nemesis, post guerra col Dominio, distruzione di Romulus e, insomma, tutta una serie di cose che hanno tolto un bel po' di magia all'utopia roddenberriana minerebbe il tentativo di riportare la serie allo spirito pioneristico positivista degli esordi, che mi sembra la preoccupazione principale di Fuller.

Infine, secondo me si voleva evitare di produrre una nuova serie 'anonima', che di Star Trek avesse solo il "based upon" nei titoli di testa ma che alla fine potesse essere scambiata per una qualsiasi serie di fantascienza coi soliti sette tizi sull'astronave. Voglio dire che - forse anche per la coincidenza col cinquantennale - secondo me il fattore "mitologico" è stato considerato essenziale e quindi si doveva creare qualcosa di nuovo ma al contempo familiare.

*A proposito di confusione temporale Abrams: se siamo nel Prime Universe MA anche dieci anni prima dell'Enterprise di Kirk, come volevasi dimostrare, Fuller deve aver ignorato gli eventi della Kelvin perché, in teoria, a dieci anni prima dell'inizio della missione quinquennale dovremmo già essere nella nuova linea temporale. Quindi non credo che la scelta del periodo sia stata dettata dal voler restare nel "limbo" fra i due "Universes".
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da TheGib » 13 ago 2016, 7:26

La mia obiezione è relativa ad un desiderio personale, per il resto le tue sono tutte valide e condivisibili argomentazioni.
Per quanto riguarda la Kelvin, forse Fuller & c. strizzeranno l'occhio (cit. Leo Ortololani su JJA :bandit:) a qualche elemento tecnico/scenico della partenza di tale universo; per il resto, viste le indiscrezioni sinora trapelate, se ne terranno alla larga :wink:
D'altra parte, volendo la Paramount proseguire la "serie cinematografica", il rischio di confusione è già nell'aria: meglio non alimentarlo.
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 29 ago 2016, 11:51

Nuove dichiarazioni su Star Trek Discovery rilasciate il 27 Agosto da Fuller al programma radiofonico Nerd World Report con Hop e Herc.

Metto solo uno spoiler space che riguarda la protagonista della serie, o meglio il suo nome. Niente di eccessivamente spoileroso, a mio avviso, ma siccome riguarda un omaggio di Fuller ai fan, forse non volete rovinarvi la sorpresa prima della messa in onda.

Il resto dell'intervista, anche se fornisce informazioni in più rispetto a quelle cha avevamo fino a questo momento, verte più che altro su aspetti del dietro le quinte, quindi li lascio in chiaro.


La protagonista:

Si è detto che la protagonista dello show sarà una donna col grado di Tenente Comandante, Fuller aggiunge che
Spoiler:
sarà il Primo Ufficiale della U.S.S. Discovery e - come omaggio al personaggio interpretato da Majel Barret Roddenberry ne Lo Zoo di Talos - ci si riferirà a lei inizialmente solo come Numero Uno. Fuller dice che non sa ancora quando di preciso conosceremo il vero nome del personaggio, ma accadrà durante la prima stagione.
Fuller precisa comunque che nonostante la serie ruoti attorno a questo personaggio, resta l'impianto corale del cast.


La scelta della linea temporale:

Fuller dice che quando si è dovuto scegliere, insieme al produttore esecutivo Alex Kurtzman, la linea temporale per la serie (Prime VS Kelvin), sono stati d'accordo circa il fatto che quello non fosse un fattore determinante che potesse minare in qualche modo l'efficacia della storia che volevano raccontare; tuttavia, Kurtzman ha deciso di ambientarla nel Prime Universe per uno scopo pratico, ovvero per evitare di doversi aggiornare continuamente con gli autori dei film per evitare incongruenze, ripetizioni etc.

Fuller è contento della scelta, visto che ci sono molti aspetti della Serie Classica originale che sarebbe bello esplorare con i mezzi di oggi.


Reinventare Star Trek:

Fuller ha precedentemente dichiarato di voler fare in modo che Discovery reinventi Star Trek. Intervistato su questo punto ha detto che una delle cose più affascinanti che intende fare con lo show è reimmaginare tutte le specie aliene che già abbiamo incontrato nel corso della saga. Fuller, insieme agli autori, intendono creare qualcosa di unico con l'aspetto degli alieni. Dice lui stesso: "Per chi, come noi, ha sviluppato questa sorta di feticismo per l'aspetto dei classici alieni della serie, è divertente potervi aggiungere qualcosa di nuovo."

Inevitabilmente, a questo punto, non poteva mancare una domanda specifica sulla presenza o meno delle creste Klingon, ma Fuller non ha voluto commentare. Piuttosto ha proseguito dicendo: "Stiamo cercando di ottenere un look che sia molto Star Trek ma che sia anche una nostra interpretazione di Star Trek. Mi piace che ogni serie su cui lavoro abbia una sua estetica particolare e distinta dalle altre. Ho fatto la stessa cosa adottando dei colori molto specifici in Hannibal o in Pushing Daisies e anche nell'ambito diverso della fantascienza mi sembra una buona idea imprimere un look particolare per mettere la nostra firma in calce all'universo di Star Trek e andare avanti alla nostra maniera mentre continuiamo a scrivere delle storie per la serie."

Per quanto riguarda le uniformi, considerando il lasso di tempo di dieci anni che separa la serie dagli eventi de Lo Zoo di Talos, Fuller ha detto che le uniformi dell' equipaggio saranno molto differenti da quelle del Capitano Pike & Co.

Dice Fuller: "Penso che quando le vedrete, sarete immediatamente in grado di capire le influenze e gli stili che le hanno ispirate. Quasi come un incidente di teletrasporto. Un felice incidente di teletrasporto! Le vedi e pensi: hanno un po' di questo e un po' di quello. E' stato interessante allestire il guardaroba perché abbiamo dovuto pensare bene ai colori da utilizzare, badando bene all'effetto che se ne ha mettendoli in contrasto con i colori delle paratie della nave e vedere qual' è l'effetto migliore per l'estetica della serie, quindi nella scelta abbiamo dovuto prendere in considerazione set, vestiario e illuminazione".


Impianto della della serie:

Fuller ha dichiarato che l'episodio pilota sarà in due parti: la prima scritta da lui e da Alex Kurtzman, la seconda scritta da Nicholas Meyer. Non ha detto però se sarà trasmesso tutto in una volta o suddiviso in due episodi.

Le sceneggiature dei primi tre episodi (su 13 che comporranno la prima stagione) sono già concluse mentre degli episodi quattro e cinque ci sono attualmente delle bozze. Tuttavia l'arco narrativo della prima stagione è già stato definito con chiarezza e ci sono delle linee guida per sviluppare le sceneggiature dei restanti episodi.

Fuller ha sottolineato ancora una volta come, a differenza delle altre serie di Star Trek (eccezion fatta per la Guerra del Dominio in DS9), Discovery sarà una serie fortemente serializzata.

Sulla scelta di avere stagioni da 13 episodi, Fuller ha fortemente sconsigliato alla CBS di adottare il modello classico da 26 episodi in quanto, a suo dire, avrebbe affaticato troppo lo show. Di più, riteneva che il modello ottimale fosse quello di una stagione da 10 episodi e considerando la cadenza settimanale nella pubblicazione dei nuovi episodi, non sono esclusi cambiamenti in corso d'opera, da questo punto di vista per le stagioni successive.

Riguardo al modello di trasmissione via streaming, Fuller ha detto: "Stiamo cercando di aggregare il maggior numero di elementi che possano mantenere alto l'interesse degli abbonati al servizio CBS All Access", ma non è sceso in particolari.


Casting:

Il casting è ancora nelle sue fasi iniziali, ma Fuller sostiene di aver già incontrato dei bravi interpreti, alcuni dei quali hanno collaborato con lui in precedenza e gli piacerebbe molto vederli in Discovery. Si spera di poter fare qualche annuncio più preciso al riguardo verso gli inizi di Ottobre, ma è presto per dirlo.


Comparto musicale:

Parlando della colonna sonora della serie, Fuller ha detto che gli piacerebbe molto omaggiare alcuni temi iconici della Serie Classica. "Se lo facessimo, non credo che utilizzeremmo qualcosa di specifico," dice, "ma ne stiamo certamente già parlando e in questo momento davvero non so ancora se li useremo oppure no."

Del resto Fuller sostiene che non siano state prese ancora decisioni neanche riguardo alla sigla della serie o alle colonne sonore dei singoli episodi. Tuttavia pur essendo un grande fan del lavoro svolto per Star Trek dai compositori Jerry Goldsmith e James Horner, Fuller sostiene che la produzione non dispone dell'autorizzazione all'uso di quel materiale. Ha invece libero accesso a tutto quello che è stato composto per le serie TV di Star Trek.

"Adoro il tema musicale di The Motion Picture composto da Jerry Goldsmith" dice Fuller "Così come il suo tema Klingon, il suo tema Vulcaniano, il tema di Ilia... la sua musica ha un impatto fondamentale ed è un valore aggiunto quando guardi quel film. Per Discovery vorrei avere elementi orchestrali dal vivo; se non ci riuscissimo, sarebbe la prima serie di Star Trek a non usufruirne. Tuttavia guardo con interesse anche alle nuove ibridazioni di musica dal vivo e sintetizzata che già sono state utilizzate in Star Trek, ad esempio in alcuni pezzi fantastici della colonna sonora di Primo Contatto o che si ritrovano nel meraviglioso lavoro realizzato da Hans Zimmer per la colonna sonora di Interstellar. Quindi sarebbe interessante realizzare dei mix dei due approcci, per la nostra serie. Se ne riparlerà più avanti nella produzione, ma per me la musica ha un ruolo importantissimo."

Fuller non ha però rivelato se lo show godrà della collaborazione di un singolo compositore o di un gruppo di compositori, né sappiamo se ci sono già state delle selezioni.

Fonte: http://trekmovie.com/2016/08/28/breakin ... interview/


---

Commento allo spoiler:
Spoiler:
Io ho l'impressione che queste dichiarazioni circa l'omaggio a Majel-Barret siano un diversivo: abbiamo una serie ambientata dieci anni prima di The Cage, una donna dal nome misterioso che sarà chiamata semplicemente "Numero Uno" e il figlio dei Roddenberry coinvolto nella produzione della serie. Non sarebbe più logico supporre che questa Numero Uno di Discovery sia proprio quella Numero Uno di The Cage?
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 31 ago 2016, 1:20

TrekMovie ha realizzato una bella iconografica che riassume tutto ciò che sappiamo fin' ora riguardo a Star Trek Discovery


La posto sotto spoiler (sebbene la maggior parte delle informazioni che riassume siano già state riportate in chiaro precedentemente)
Spoiler:
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 4 set 2016, 9:28

Piccolo aggiornamento su DSC che arriva dal recente panel tenutosi a New York.

La scrittrice Kirsten Beyer ha dichiarato che la serie avrà una forte componente cross mediale.

Beyer ha infatti anticipato che un romanzo edito dalla Simon and Schuster e una nuova serie a fumetti saranno pubblicati in contemporanea al debutto di Discovery, a Gennaio. Beyer, famosa fra i fan per i suoi romanzi su Star Trek Voyager, supervisionerà entrambi i progetti, che verranno sviluppati contemporaneamente alla messa in onda di DSC. L'autore del primo romanzo sarà il noto scrittore Trek David Mack. Ancora non si conoscono i dettagli sul team creativo che lavorerà alla serie a fumetti.

Sempre durante suddetto panel sono stati ribaditi i punti che già conosciamo, su cosa aspettarci da DSC. Riporto solo un paio di pillole; la prima viene da Meyer che, intervistato sulla questione del periodo temporale scelto per ambientare la serie, ha detto:

"Credo che la questione fosse trovare un punto, nella cronologia, che lasciasse abbastanza spazio di manovra per creare qualcosa di nuovo. Penso anche che Bryan non volesse usare gli stessi personaggi che sono stati visti in altre serie: ha guardato bene e ha trovato questo spazio."


La seconda viene dal produttore esecutivo Alex Kurtzman che, come sappiamo, ha lavorato ai film di JJ Abrams. Dice Kurtzman:

"Quello che abbiamo cercato di fare con i film è stato traghettare Star Trek nella modernità. Ora che quell'obiettivo è stato raggiunto, abbiamo un nuovo traguardo: dobbiamo ammodernare Star Trek per la televisione."


Fonte: http://trekmovie.com/2016/09/03/star-tr ... nd-comics/
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da TheGib » 4 set 2016, 21:59

Miles ha scritto:...Dice Kurtzman:
"...abbiamo un nuovo traguardo: dobbiamo ammodernare Star Trek per la televisione."
Ed è su questa frase che si giocheranno croci e delizie della nuova avventura di ST.
Io, seppur fiducioso viste le premesse, incrocio le dita.
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 6 set 2016, 23:47

Miles ha scritto: L'autore del primo romanzo sarà il noto scrittore Trek David Mack. Ancora non si conoscono i dettagli sul team creativo che lavorerà alla serie a fumetti.
Breve aggiornamento: ora sappiamo che l'autore dei fumetti su Discovery sarà Mike Johnson, che ha già sulle spalle un lungo trascorso con le serie a fumetti ambientate nell'universo reboot del 2009, per la casa editrice IDW.

Fonte: http://www.trektoday.com/content/2016/0 ... nd-novels/

---

Un'altra piccola curiosità riguarda la voce del computer. Non è detto, ma potrebbe essere ancora una volta quella di Majel Barrett Roddenberry, stando a questo tweet del 4 Settembre apparso su @Roddenberry:
Majel's voice is recorded phonetically, we're working to get her voice for things such as Siri, maybe voice of the computer on #STDiscovery
Majel Barrett ha digitalizzato foneticamente la sua voce poco prima della sua scomparsa, nel 2008. A quanto pare potrebbe essere utilizzata non soltanto per Discovery ma anche per applicazioni su Smartphone, Tablet e PC vari.


Fonte: https://twitter.com/roddenberry/status/ ... 4121944066
https://www.tomshw.it/la-voce-del-compu ... hone-79741
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 9 set 2016, 23:18

Cinguettando cinguettando, Bryan Fuller ha rivelato il titolo di un episodio della Serie Classica molto importante per lo story arc di Discovery

Ecco il tweet:
Spoiler:
Uno degli episodi della TOS preferiti dai fan, "La Navicella Invisibile", sarà un punto di riferimento per lo story arc di #STARTREKDISCOVERY
https://twitter.com/BryanFuller/status/ ... wsrc%5Etfw


Fonte: http://trekmovie.com/2016/09/09/bryan-f ... ery-story/
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 10 ott 2016, 22:07

E' un periodo di magra per le notizie riguardanti Discovery (e non è necessariamente un male, considerando che Fuller ha spoilerato già un bel po'!), ma nel frattempo arriva un endorsement da parte di George Takei che, da un lato, plaude alla nuova serie TV e dall'altro riserva qualche critica ai film più recenti.

Secondo Takei, Il Signor Sulu originale, c'è un motivo per cui i più recenti film di Star Trek non sono belli come la Serie Classica.
Takei ritiene che gli manchi qualcosa di importante.

“Sono tutti delle grandi space opera piene di azione e avventura," dice "ma gli manca l'elemento Gene Roddenberry, quello cioè di usare la fantascienza come metafora per affrontare un problema importante per la nostra società del presente.
Per sempio, in Star Trek IV: Rotta verso la Terra, col film abbiamo affrontato un argomento importante ma in modo interessante, divertente ma anche illuminante. Quindi credo che anche nei film si possa fare quello che è stato fatto sul piccolo schermo. Sta tutto nel talento degli autori."

Takei si aspetta di vedere quel tipo di narrazione in Star Trek Discovery. Bryan Fuller "ha l'opportunità adesso di affrontare in modo più specifico le questioni contemporanee,” dice “Il potenziale per questo tipo di narrazione nella nuova serie TV sarà enorme e assolutamente allettante. Sono tranquillo con Bryan Fuller al timone della nuova serie; avrà certamente il fattore Gene Roddenberry."

Fonte: http://www.trektoday.com/content/2016/1 ... re-flawed/

---

Per la serie: Non mettiamogli pressione... :smokin2:
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da Miles » 27 ott 2016, 10:47

Cambio ai vertici della nuova serie: Bryan Fuller NON sarà più lo showrunner di Discovery.

Pare che alla base di questa decisione ci sia un problema di tempistiche: CBS ritiene che Fuller stia procedendo troppo lentamente e non potrà dedicare tutte le sue energie alla nuova serie neanche in futuro (in effetti è impegnato anche su American Gods e deve preparare il reboot di Amazing Stories). Anche per questo la data di rilascio della serie è già slittata da Gennaio a Maggio 2017 e la CBS - che sta investendo molto su questo progetto, anche per far fruttare la sua nuova piattaforma streaming - non intende rinviarla ulteriormente.

Bryan Fuller rimarrà comunque Produttore Esecutivo di DSC e sarà coinvolto negli episodi chiave, ma la gestione della serie su base giornaliera viene affidata ai suoi stretti collaboratori Gretchen Berg e Aaron Harberts, coadiuvati da Alex Kurtzman. Va ad aggiungersi al gruppo creativo anche Akiva Goldsman, già sceneggiatore e produttore di Fringe.

CBS tiene a precisare con forza che la compagnia è assolutamente soddisfatta della direzione creativa impressa alla serie da Bryan Fuller ed ha piena fiducia nei suoi collaboratori, affinché la serie possa debuttare nei tempi previsti.

Dal canto suo Fuller ha stigmatizzato il tutto con questo post su Twitter:

Riker ha passato 7 anni in The Next Generation immaturo per un suo comando, @GretchenJBerg e @AaronHarberts sono pronti. Sono molto eccitato all'idea di vederli prendere possesso del ponte di comando.

https://twitter.com/BryanFuller/status/ ... wsrc%5Etfw

Sul fronte della produzione, pare che il casting sia quasi completo tuttavia manca ancora l'attrice che ricoprirà il ruolo principale. L'Hollywood Reporter - confermando le anticipazioni date da Fuller fin qui - riporta che un attore dichiaratamente gay ricoprirà un ruolo primario nella serie. Vengono confermati i casting anche per i seguenti personaggi:
Spoiler:
un Ammiraglio donna, un capitano Klingon, un Ammiraglio uomo, un consulente uomo e un dottore, maschio, Britannico
. Fonti vicine alla produzione hanno comunque detto a TrekMovie che il personaggio sarà dichiaratamente gay, ma l'orientamento sessuale dell'attore che lo interpreta non è noto. Per quanto riguarda gli altri personaggi citati da HR non sono del tutto confermati.


Fonte: http://trekmovie.com/2016/10/26/breakin ... discovery/
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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da trekfan1 » 27 ott 2016, 12:47

Bisogna solo sperare che la gente sappia distinguere tra personaggio e attore, perché altrimenti l'attore corre il rischio di venire etichettato per davvero come gay mentre magari è etero...

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Re: Star Trek Discovery (Nuova serie in arrivo nel 2017!)

Messaggio da TheGib » 27 ott 2016, 13:53

Mi fa piacere che la CBS stia tamponando il rischio di ulteriori ritardi, a mio parere lo slittamento a Maggio 2017 è stata una notizia deleteria.
Anche per noi, e chi ha orecchie per intendere intenda...
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